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Allarme Alcaraz, il ritorno è più lontano: l’aggiornamento spaventa

Alcaraz in palestra
Paura per Alcaraz (Instagram Carlos Alcaraz) - Sgagymnasium-treviso.it

L’assenza di Carlos Alcaraz si fa sempre più preoccupante: fuori al Roland Garros, tutti gli sforzi sono centrati su Wimbledon

Parigi dopo Roma. Carlos Alcaraz ha già alzato bandiera bianca per il Roland Garros. Jannik Sinner senza il suo più grande rivale ha avuto vita facile sia a Montecarlo che Roma ed ora punta alla vittoria a Parigi.

Dove, è già noto, Alcaraz non ci sarà, ma la vera paura è un’altra: capire se riuscirà davvero a tornare al cento per cento per Wimbledon. Perché quando uno come Alcaraz rinuncia a Parigi significa che il problema fisico è molto più serio di quanto si pensasse inizialmente.

Lo spagnolo infatti ha deciso di fermarsi completamente per evitare rischi maggiori, ma il fatto che serva ancora tempo per recuperare sta iniziando a creare parecchia preoccupazione attorno al suo stato atletico. Soprattutto considerando quanto il suo tennis dipenda dall’esplosività fisica.

Alcaraz, il vero obiettivo è Wimbledon

L’obiettivo dello staff medico adesso è chiarissimo: arrivare a Wimbledon con un Alcaraz realmente competitivo. Non semplicemente presente.

Ed è proprio questo il nodo che sta facendo discutere in queste ore. Perché recuperare in tempo è una cosa, tornare al massimo livello dopo settimane di stop è tutta un’altra storia.

Carlos alcaraz

Obiettivo Wimbledon per Alcaraz (Instagram Carlos Alcaraz) – Sgagymnasium-treviso.it

Il problema al polso accusato nelle ultime settimane ha costretto Alcaraz a fermarsi, anche perché i rischi erano troppo elevati. Niente forzature, stop forzato e addio al secondo Slam dell’anno. Una scelta prudente ma inevitabile, soprattutto pensando al calendario futuro e alla carriera lunghissima che lo aspetta.

Però i tempi iniziano a stringere. L’erba richiede movimenti diversi, rapidità ancora più esplosiva e una condizione fisica molto precisa. Ecco perché dentro il circuito c’è la sensazione che Alcaraz debba in qualche modo riuscire a tornare prima di Wimbledon per farsi trovare pronto poi a Londra.

Una necessità per l’intero movimento che sta vivendo la ‘dittatura’ di Sinner senza il rivale e spera di poter riassaporare il gusto della sfida tra i due. Magari proprio nella finale dello slam inglese, sperando che Alcaraz ci arrivi nel modo giusto. Per replicare lo show di Parigi 2025 e regalarci un’altra sfida indimenticabile.

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