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Lagree Fitness, il Pilates più intenso che fa lavorare tutto il corpo senza salti né impatti forti

Allenamento su Megaformer
Lagree Fitness, il Pilates più intenso che fa lavorare tutto il corpo senza salti né impatti forti - GymnasiumNews

Il Lagree Fitness sta attirando sempre più attenzione perché promette un allenamento completo, intenso e controllato, capace di far lavorare tutto il corpo senza i carichi traumatici di molte discipline tradizionali.

A prima vista può ricordare il Pilates, ma in realtà segue una logica diversa. Nasce infatti da un’evoluzione del Reformer classico e punta non solo su postura e allungamento, ma anche su forza, resistenza muscolare e stabilità. Il risultato è una pratica che unisce precisione e fatica, con un ritmo lento solo in apparenza.

Il metodo è stato ideato da Sébastien Lagree e viene spesso descritto come una versione più intensa del Pilates. La differenza principale sta nell’obiettivo: il Pilates tradizionale lavora molto su controllo, respirazione e mobilità, mentre il Lagree aggiunge una componente più marcata di tonificazione e lavoro muscolare continuo. Non ci sono salti, corse o movimenti bruschi, ma questo non significa che sia facile. Al contrario, la lentezza dei gesti aumenta la difficoltà e costringe i muscoli a restare sotto tensione più a lungo.

Il ruolo del Megaformer

Il cuore dell’allenamento è il Megaformer, una macchina che ricorda il Reformer ma con una struttura pensata per rendere l’esercizio più impegnativo. Il carrello scorre su binari, mentre molle, maniglie e appoggi permettono di regolare la resistenza e cambiare posizione durante la lezione. L’idea è far lavorare più distretti muscolari nello stesso momento, mantenendo sempre il controllo del movimento. È proprio da qui che arrivano quei piccoli tremori tanto citati da chi lo prova: non sono un difetto, ma il segnale di un muscolo che sta lavorando in profondità.

Una lezione di Lagree coinvolge quasi sempre gambe, glutei, addome, braccia, spalle e schiena nella stessa seduta. Questo approccio total body è uno dei motivi del suo successo. Chi lo pratica cerca in genere un corpo più tonico e definito, ma anche un miglioramento nella postura e nella percezione del proprio equilibrio. Per chi passa molte ore seduto o sente di avere una muscolatura poco attiva, può rappresentare un lavoro utile anche sul piano della stabilità.

Benefici e sensazioni dopo la lezione

Uno degli aspetti più apprezzati è il fatto che l’allenamento sia ad alto impegno ma a basso impatto. Le articolazioni vengono sollecitate meno rispetto ad altre attività molto dinamiche, mentre il sistema muscolare lavora in modo costante. Per questo molte persone lo scelgono non solo per tonificare, ma anche per sentirsi più forti e coordinate. Sul consumo calorico non esiste un numero valido per tutti, perché dipende da intensità, durata e condizione fisica, ma la percezione di lavoro è spesso elevata e il metabolismo può restare attivo anche dopo la lezione.

Il Lagree viene spesso consigliato a chi vuole cambiare routine, a chi arriva dal Pilates e cerca una sfida in più, ma anche a chi desidera allenarsi senza stressare troppo le articolazioni. Resta però importante distinguere entusiasmo e prudenza. In presenza di problemi alla schiena in fase acuta, condizioni cardiache non ben controllate, gravidanza delicata o recuperi post-operatori, è sempre meglio confrontarsi con un medico prima di iniziare. Se ben seguito, il Lagree può diventare una pratica efficace e coinvolgente, ma come ogni allenamento richiede gradualità, tecnica e ascolto del proprio corpo.

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