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Paura Alcaraz, operazione e arrivederci al 2027

C'è apprensione per le condizioni di Carlos Alcaraz: spunta l'ipotesi dell'operazione che significherebbe chiudere in anticipo il 2026

Alcaraz si tocca il polso
Rischio operazione per Alcaraz - Sgagymnasium-treviso.it

Carlos Alcaraz continua a restare fermo. E più passano i giorni, più attorno al problema al polso iniziano a girare scenari che qualche settimana fa sembravano lontani. Perché una cosa è saltare un torneo, un’altra è iniziare a parlare di stop molto più lunghi.

Lo spagnolo ha già dovuto rinunciare a una parte pesantissima della stagione: Madrid, Roma, Roland Garros e anche Wimbledon. Una serie di assenze che racconta già da sola quanto la situazione sia diversa rispetto a un semplice fastidio fisico. Alcaraz stesso ha preferito rallentare tutto e scegliere prudenza. Per chi segue il tennis da anni, il problema inizia a essere un altro.

Quando un giocatore giovane e abituato a un’esplosività continua inizia a fermarsi più volte per la stessa zona del corpo, i ragionamenti cambiano rapidamente.

Alcaraz, rischio operazione e lungo stop

Le indiscrezioni che stanno emergendo attorno alle condizioni dello spagnolo riguardano soprattutto il polso destro, un’area delicatissima per chi costruisce il proprio tennis sulla velocità di braccio, sulle accelerazioni improvvise e sulle rotazioni esasperate.

Carlos alcaraz in palestra

Alcaraz torna nel 2027 (Instagram Carlos Alcaraz) – Sgagymnasium-treviso.it

Ed è qui che entra in gioco l’ipotesi che preoccupa davvero: l’intervento chirurgico. Non si tratta di una decisione presa, almeno al momento. Ma il fatto che si inizi a parlare con una certa insistenza di questa possibilità racconta che il problema potrebbe essere più serio rispetto a quanto appariva inizialmente.

Se si arrivasse a quella scelta, i tempi cambierebbero completamente. Perché in quel caso Alcaraz non parlerebbe più di un semplice recupero da qualche settimana o da qualche mese. L’eventuale operazione porterebbe verso uno stop lunghissimo, con il rischio concreto di salutare completamente il resto del 2026 e tornare direttamente nella stagione successiva.

Tradotto in modo molto semplice: niente ritorno in campo quest’anno. Appuntamento al 2027. E sarebbe una notizia enorme anche per tutto il circuito ATP.

Perché Alcaraz non è soltanto uno dei giocatori più forti del mondo. È anche uno dei pochi capaci di cambiare il livello delle partite contro Jannik Sinnerg. La rivalità con l’azzurro era diventata il centro del tennis mondiale negli ultimi mesi.

Adesso però tutto sembra essersi fermato davanti a un polso che continua a dare problemi e a una stagione che, partita con un Australian Open vinto e risultati importanti, rischia di trasformarsi in qualcosa di completamente diverso.

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