Le proteine ormai sono ovunque. Yogurt con più proteine, snack proteici, pane proteico, barrette proteiche. Sembra quasi che tutto debba avere quella parola stampata sopra. E alla fine molti si ritrovano a chiedersi una cosa abbastanza semplice: ma quante ne servono davvero?
Perché c’è chi pensa che più proteine significhi automaticamente stare meglio e chi invece continua a mangiarne poche senza nemmeno rendersene conto. La verità sta un po’ nel mezzo.
Il corpo usa le proteine continuamente. Servono per i muscoli, certo, ma non solo. Entrano in gioco nella produzione di enzimi, ormoni, tessuti e in una lunga serie di processi che avvengono ogni giorno senza che ce ne accorgiamo. Il punto è capire quante siano realmente necessarie.
Il calcolo delle proteine parte dal peso
La quantità non è uguale per tutti. Una persona che passa gran parte della giornata seduta e fa poca attività fisica ha esigenze diverse rispetto a chi si allena tre o quattro volte a settimana o svolge un lavoro fisicamente impegnativo.

Il calcolo esatto delle proteine – Sgagymasium-treviso.it
Per un adulto mediamente attivo il riferimento più utilizzato parte da circa 0,8 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso corporeo. Facendo un esempio molto semplice, una persona che pesa 70 chili avrebbe un fabbisogno intorno ai 56 grammi al giorno.
Poi però iniziano le differenze. Chi pratica sport con una certa continuità spesso sale verso 1,2 o 1,6 grammi per chilo. Alcuni atleti arrivano anche oltre, soprattutto in periodi di allenamento intenso o durante programmi specifici per aumentare la massa muscolare.
Ed è qui che spesso nasce un piccolo equivoco. Molte persone pensano subito alle grandi bistecche o ai frullati enormi che si vedono sui social. Però nella vita reale il discorso è meno spettacolare.
Le proteine arrivano già da molti alimenti che fanno parte della giornata normale: carne, pesce, uova, legumi, latticini, frutta secca e anche alcuni cereali. Spesso chi mangia in modo abbastanza equilibrato assume già quantità vicine a quelle necessarie senza fare calcoli maniacali.
Poi esistono situazioni particolari. L’età che avanza, alcuni obiettivi sportivi, una dieta vegetariana o vegana costruita male possono cambiare il quadro. C’è anche chi esagera dall’altra parte e inizia ad aggiungere proteine ovunque pensando di accelerare risultati o cambiamenti fisici.
Il corpo però non funziona come un serbatoio che continua a riempirsi all’infinito. A un certo punto entra in gioco l’equilibrio. E molto spesso la risposta non è mangiarne di più, ma capire se si sta mangiando la quantità giusta.








